4 c diamanti
4 c diamanti

Impariamo il linguaggio dei diamanti

Il mondo dei diamanti è sicuramente pieno di fascino; dopotutto, stiamo parlando della pietra preziosa per eccellenza. Con le sue trasparenze e i suoi riflessi, il diamante rimane uno dei protagonisti della gioielleria, tanto che il suo valore simbolico è spesso considerato ancora più importante di quello reale. Pensiamo per esempio ai solitari che si regalano per i fidanzamenti oppure i gioielli per gli anniversari più speciali; quando si vuole manifestare il proprio amore, si dona un diamante. Del resto “un diamante è per sempre”, un dono che simboleggia eternità che rimarrà per tutta la vita. 

Tuttavia, il linguaggio che si utilizza per parlare dei diamanti non è solamente quello delle emozioni; al contrario, esiste una serie di termini tecnici che gli esperti utilizzano per descrivere queste preziose pietre in tutti i loro dettagli. Sapendo quanto sono numerosi gli appassionati di gemme e di gioielleria in generale che vorrebbero conoscere sempre più segreti riguardo questo settore, la Gioielleria Rampoldi ha pensato di dedicare questo approfondimento alle 4C dei diamanti

Ma cosa sono le 4C dei diamanti? Con questa espressione gli addetti ai lavori fanno riferimento a quattro caratteristiche che vengono utilizzate per classificare e valutare i diamanti, ovvero cut, colour, carat, clarity; termini inglesi che in italiano vengono tradotti rispettivamente con taglio, colore, carati e purezza. Si tratta di un linguaggio universale, nato negli U.S.A. ed oggi impiegato in tutto il mondo. 

Rivenditore ultima edizione gioielli Saronno Varese
Rivenditore ultima edizione gioielli Saronno Varese

Prima di addentrarci più nel dettaglio nella spiegazione di ogni singolo termine, però, ci teniamo a precisare che la bellezza e la magia di un diamante non dipendono soltanto da queste quattro caratteristiche tecniche. Sebbene importanti, infatti, spesso capita di trovarsi di fronte ad un esemplare con un punteggio più basso rispetto agli altri che tuttavia è in grado di lasciare senza parole; per non parlare poi dell’importanza di chi si occupa della creazione dei gioielli, il cui compito è di esaltare ogni diamante, indipendentemente dalle dimensioni e dal colore. 

Cut

I diamanti che brillano di più sono quelli caratterizzati da un miglior taglio. Grazie a delle facce perfettamente simmetriche e proporzionali e tagliate con angoli precisi, la luce ha la possibilità di riflettere sulle varie superfici sia interne che esterne, attraverso un fenomeno noto come rifrazione esterna

Gli esperti sanno scegliere il taglio migliore per esaltare le caratteristiche uniche di ogni diamante; tra i più famosi ci sono quello tondo, a cuore, a goccia, ovale e marquise. Come potrete ben immaginare, si tratta di un’operazione molto delicata da cui nascono i capolavori che troviamo in gioielleria. 

Colour

Un altro elemento molto importante da considerare per valutare il valore di un diamante è il colore: più la pietra è pura più è rara e preziosa. Non prendendo in considerazione i diamanti colorati, quindi, esiste una scala che comprende 23 sfumature che vanno dalla trasparenza assoluta alle tonalità di bianco più caldo con accenni di giallo. 

Distinguere le differenze di colore tra un diamante ed un altro è molto difficile, per questo l’operazione è eseguita in laboratorio dove è possibile garantire delle condizioni controllate. 

Carat

I carati sono forse l’elemento di valutazione dei diamanti più conosciuto. Si tratta di un’unità di misura del peso: un carato equivale a 200 mg. Uno degli errori più comuni che si fanno di solito è pensare che la preziosità di un diamante sia determinata principalmente dalla sua grandezza e quindi dai suoi carati. 

In realtà, potreste trovarvi di fronte a due diamanti con gli stessi carati che hanno un prezzo molto diverso tra loro. Questo perché è l’insieme delle caratteristiche di cui stiamo parlando a determinare il valore complessivo di una pietra

Clarity

Quella che viene chiamata clarity non è altro che un indice di purezza. Parlando di diamanti, con purezza si intende l’assenza di segni e inclusioni; quando anche una lente a 10 ingrandimenti non rileva nessuno di questi elementi, allora viene assegnato il livello più alto di purezza. 

La scala utilizzata per quest’ultimo tipo di valutazione conta 5 livelli che prendono in considerazione la presenza di “difetti” sia interni che superficiali. Per determinare il punteggio del singolo diamante bisogna contare il numero delle inclusioni e dei segni ed individuarne la posizione. 

Gioielleria Rampoldi da ormai tre generazioni propone gioielli con diamanti attentamente selezionati per accontentare tutte le esigenze dei clienti, sia in termini di estetica che di prezzo. Vi possiamo garantire che assieme saremo in grado di trovare la pietra perfetta per voi. 

Il mondo dei diamanti è sicuramente pieno di fascino; dopotutto, stiamo parlando della pietra preziosa per eccellenza. Con le sue trasparenze e i suoi riflessi, il diamante rimane uno dei protagonisti della gioielleria, tanto che il suo valore simbolico è spesso considerato ancora più importante di quello reale. Pensiamo per esempio ai solitari che si regalano per i fidanzamenti oppure i gioielli per gli anniversari più speciali; quando si vuole manifestare il proprio amore, si dona un diamante. Del resto “un diamante è per sempre”, un dono che simboleggia eternità che rimarrà per tutta la vita. 

Tuttavia, il linguaggio che si utilizza per parlare dei diamanti non è solamente quello delle emozioni; al contrario, esiste una serie di termini tecnici che gli esperti utilizzano per descrivere queste preziose pietre in tutti i loro dettagli. Sapendo quanto sono numerosi gli appassionati di gemme e di gioielleria in generale che vorrebbero conoscere sempre più segreti riguardo questo settore, la Gioielleria Rampoldi ha pensato di dedicare questo approfondimento alle 4C dei diamanti

Ma cosa sono le 4C dei diamanti? Con questa espressione gli addetti ai lavori fanno riferimento a quattro caratteristiche che vengono utilizzate per classificare e valutare i diamanti, ovvero cut, colour, carat, clarity; termini inglesi che in italiano vengono tradotti rispettivamente con taglio, colore, carati e purezza. Si tratta di un linguaggio universale, nato negli U.S.A. ed oggi impiegato in tutto il mondo. 

 

Prima di addentrarci più nel dettaglio nella spiegazione di ogni singolo termine, però, ci teniamo a precisare che la bellezza e la magia di un diamante non dipendono soltanto da queste quattro caratteristiche tecniche. Sebbene importanti, infatti, spesso capita di trovarsi di fronte ad un esemplare con un punteggio più basso rispetto agli altri che tuttavia è in grado di lasciare senza parole; per non parlare poi dell’importanza di chi si occupa della creazione dei gioielli, il cui compito è di esaltare ogni diamante, indipendentemente dalle dimensioni e dal colore. 

Cut

I diamanti che brillano di più sono quelli caratterizzati da un miglior taglio. Grazie a delle facce perfettamente simmetriche e proporzionali e tagliate con angoli precisi, la luce ha la possibilità di riflettere sulle varie superfici sia interne che esterne, attraverso un fenomeno noto come rifrazione esterna

Gli esperti sanno scegliere il taglio migliore per esaltare le caratteristiche uniche di ogni diamante; tra i più famosi ci sono quello tondo, a cuore, a goccia, ovale e marquise. Come potrete ben immaginare, si tratta di un’operazione molto delicata da cui nascono i capolavori che troviamo in gioielleria. 

Colour

Un altro elemento molto importante da considerare per valutare il valore di un diamante è il colore: più la pietra è pura più è rara e preziosa. Non prendendo in considerazione i diamanti colorati, quindi, esiste una scala che comprende 23 sfumature che vanno dalla trasparenza assoluta alle tonalità di bianco più caldo con accenni di giallo. 

Distinguere le differenze di colore tra un diamante ed un altro è molto difficile, per questo l’operazione è eseguita in laboratorio dove è possibile garantire delle condizioni controllate. 

 

Carat

I carati sono forse l’elemento di valutazione dei diamanti più conosciuto. Si tratta di un’unità di misura del peso: un carato equivale a 200 mg. Uno degli errori più comuni che si fanno di solito è pensare che la preziosità di un diamante sia determinata principalmente dalla sua grandezza e quindi dai suoi carati. 

In realtà, potreste trovarvi di fronte a due diamanti con gli stessi carati che hanno un prezzo molto diverso tra loro. Questo perché è l’insieme delle caratteristiche di cui stiamo parlando a determinare il valore complessivo di una pietra

Clarity

Quella che viene chiamata clarity non è altro che un indice di purezza. Parlando di diamanti, con purezza si intende l’assenza di segni e inclusioni; quando anche una lente a 10 ingrandimenti non rileva nessuno di questi elementi, allora viene assegnato il livello più alto di purezza. 

 

La scala utilizzata per quest’ultimo tipo di valutazione conta 5 livelli che prendono in considerazione la presenza di “difetti” sia interni che superficiali. Per determinare il punteggio del singolo diamante bisogna contare il numero delle inclusioni e dei segni ed individuarne la posizione. 

Gioielleria Rampoldi da ormai tre generazioni propone gioielli con diamanti attentamente selezionati per accontentare tutte le esigenze dei clienti, sia in termini di estetica che di prezzo. Vi possiamo garantire che assieme saremo in grado di trovare la pietra perfetta per voi.